Bitcoin e moneta virtuale, Fisco chiarisce trattamento fiscale

L’Agenzia delle Entrate chiarisce il trattamento fiscale per acquisto e vendita di bitcoin e monete virtuali, in linea con i recenti orientamenti della Corte di Giustizia dell’UE: sono esenti dall’Iva le operazioni di cambio di bitcoin svolte dagli operatori del mercato (rientrano tra le operazioni relative a banconote e monete).

Per i clienti persone fisiche, invece, che detengono i bitcoin al di fuori dell’attività d’impresa, si tratta di operazioni a pronti che non generano redditi imponibili perché manca la finalità speculativa.

fonte: http://www.helpconsumatori.it/soldi/bitcoin-e-moneta-virtuale-fisco-chiarisce-trattamento-fiscale/106762

Sul piano della tassazione diretta, invece, i ricavi che derivano dall’attività di intermediazione nell’acquisto e vendita di bitcoin sono soggetti ad Ires ed Irap, al netto dei relativi costi.

Per valutare i bitcoin di cui la società dispone a fine esercizio occorre considerarne il valore normale, cioè la loro quotazione in quel momento.

Niente oneri da sostituto d’imposta: per quanto riguarda i clienti persone fisiche che detengono i bitcoin al di fuori dell’attività d’impresa, la risoluzione chiarisce che si tratta di operazioni a pronti che non generano redditi imponibili perché manca la finalità speculativa.

Ne deriva che gli operatori non sono tenuti agli adempimenti tipici dei sostituti d’imposta. Resta ferma la facoltà dell’Agenzia, in sede di controllo, di acquisire le liste della clientela per le opportune verifiche.

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